Venues: Chiesa dei Santi Euno e Giuliano

Insieme al Teatro Garibaldi e piazza Magione, la vicina chiesa seicentesca di Sant’Euno e Giuliano farà parte del programma di Manifesta 12.

D’impianto seicentesco, l’edificio con relativa canonica si trova nell’omonima piazza Sant’Euno. Fu edificata tra il 1651 e il 1658, su iniziativa della Confraternita dei Seggettieri, coloro che fabbricavano le portantine o sedie volanti che tra il XIII e il XVIII secolo servivano per trasportare i clienti su sedili provvisti di aste, talvolta chiusi o coperti. La confraternita dei Seggettieri aveva infatti eletto come protettori i due santi. L’edificio andò pian piano in rovina dopo l’avvento dei moderni mezzi di trasporto e la scomparsa, quindi, delle “sedie volanti”. I bombardamenti del ’43 la distrussero quasi del tutto. Abbandonata (crollati il tetto e le volte, priva di copertura e di solai, trafugati i decori) e adibita a usi diversi, è tornata finalmente quest’anno aperta al pubblico dopo degli ingenti lavori di restauro.  Gli interventi di restauro, curati dagli architetti Beppe Barresi ed Enzo Rosario Mazzola e dall’ingegner Giuseppe Jaforte, sono stati particolarmente impegnativi. Gli interni della Chiesa e della Canonica, precedentemente ai lavori di restauro, versavano in uno stato di avanzato degrado.

La Cripta si presenta decorata con caratteri barocchi. Essa è costituita da un grande ambiente ipogeo largo come la Chiesa soprastante, ma più lungo, tanto da protendersi per circa m 6,00 nella piazza, al di sotto di quello che doveva un tempo essere stato il sagrato.

La chiesa dei SS. Euno e Giuliano è stata riaperta dal Comune di Palermo lo scorso febbraio in occasione della mostra dell’architetto egiziano Wael Shawky.