Manifesta 12 Meet Up

Copyright Uriel Orlow

Manifesta 12 Meet Up consiste in un programma di eventi informali organizzati dal team di Manifesta 12 e parte del programma culturale preliminare alla biennale Aspettando Manifesta 12, attualmente visitabile al Teatro Garibaldi. Obiettivo dei M12 Meet Up è rendere il più trasparente possibile il processo di ricerca necessario alla biennale cosicché i cittadini di Palermo possano essere direttamente coinvolti in esso. Da Novembre 2017 fino alla fine di Aspettando Manifesta 12, artisti e collaboratori invitati a svolgere le loro ricerche in città si confronteranno con studenti, appassionati d’arte, associazioni locali e operatori sociali nel corso di conversazioni informali. Lo scopo è quello di offrire ai cittadini di Palermo una visione completa sulla ricerca e pratica degli artisti, in modo tale che diventi sempre più chiaro nel loro immaginario in cosa potrebbe consistere la biennale del 2018. Inoltre, gli eventi M12 Meet Up permettono agli artisti e al team di Manifesta di interagire con operatori sociali per lo sviluppo dei loro futuri progetti artistici.

3° M12 Meet Up: con Uriel Orlow
Giovedì 30 novembre, ore 19, Teatro Garibaldi 
Uriel Orlow vive e lavora tra Londra e Zurigo. La sua pratica artistica si contraddistingue per l’essere mossa da una precisa ricerca, e dall’essere processuale e interdisciplinare, traendo vantaggio dalle caratteristiche di diversi media come il film, la fotografia, il disegno e il suono. E’ noto per i suoi film e le sue performance strutturate come seminari, e per le installazioni multimediali che offrono un focus su specifici luoghi e sulle loro micro-storie, e che mixano diversi linguaggi visuali e diverse modalità narrative ispirate alla scrittura epistolare. Il suo lavoro esplora in modo particolare le diverse forme di persecuzione succedutesi nella storia, e le manifestazioni spaziali della memoria, quei luoghi dedicati a una rappresentazione poco consapevole.

Per il terzo incontro dei M12 Meet Up, Uriel Orlow discuterà con il pubblico il suo ultimissimo lavoro intitolato Theatrum Botanicum, un progetto di ricerca ancora in corso che esplora la relazione tra il mondo botanico e la politica in senso lato attraverso l’uso di film, fotografie, installazioni e elementi sonori. Theatrum Botanicum guarda alle piante sia come testimoni che attori della storia, e mette in risalto l’influenza del nazionalismo sulla botanica come anche le ulteriori ripercussioni del regime dell’apartheid sulla natura, la migrazione delle piante, la biopiracy, e quella che lui chiama ‘diplomazia floreale’.

A seguito dell’incontro con Uriel Orlow, il Caffe Letterario Garibaldi servirà un aperitivo a un prezzo scontato.
L’evento sarà per lo più in inglese.

Copyright Uriel Orlow

2° M12 Meet Up: con Alberto Baraya
Mercoledì 22 novembre, ore 18, Teatro Garibaldi 
Attraverso la fotografia, il video, la performance, objects trouvès e disegni, Alberto Baraya (Bogotà, 1968) studia e allo stesso tempo prende in giro lo sfruttamento coloniale di certe culture, e l’eco di questo sfruttamento ancora percepibile nella cultura globalizzata contemporanea. Dal 2001, l’artista ha iniziato a definire se stesso un ‘viajero’, con esplicito riferimento ai viaggiatori europei che tra il XVIII e il XIX secolo conducevano esperimenti di botanica in nome del progresso scientifico, ma in realtà sempre al servizio del potere colonizzatore. Negli ultimi anni, Alberto Baraya ha concentrato la sua attività creativa nella produzione dell’‘Herbarium of Artificial Plants’, un progetto di ricerca ancora in corso e che rielabora i viaggi fatti nelle Americhe dalle reali società europee a cavallo tra il XVIII e il XIX secolo.

Nel corso di questo incontro, Alberto discuterà con studenti e appassionati d’arte di Palermo la relazione che le persone del luogo hanno con la natura, e con come la natura viene di solito rappresentata nella cultura occidentale, confrontandosi soprattutto sul modo in cui le piante che abitano la città di Palermo trasformano e influenzano le relazioni umane.

A seguire, un aperitivo sarà servito dal Caffe Letterario Garibaldi.
L’evento sarà interamente in inglese. Sulla pagina Facebook di Manifesta Biennial sarà possibile seguire la diretta.

Copyright Alberto Barata
Copyright Alberto Baraya

1° M12 Meet Up: con Leone Contini
Martedì 14 novembre, ore 18, Teatro Garibaldi 
La ricerca di Leone Contini (Firenze, 1976) si focalizza primariamente sui conflitti interculturali, relazioni di potere, migrazioni e diaspore, e su come tutti questi fenomeni influenzano il contesto antropologico e il paesaggio botanico del luogo in cui l’artista si trova ad operare. Attraverso l’uso di performance, interventi collettivi nello spazio pubblico, testi e narrazioni audio-visive, blogging e pubblicazioni autoprodotte, la pratica artistica di Leone prende in prestito strumenti e metodologie delle scienze antropologiche contemporanee al fine di mandare in corto circuito sentimenti comuni e significati prestabiliti.

Nel corso di questo primo incontro, Leone discuterà con studenti e appassionati d’arte di Palermo la genealogia essenzialmente ibrida delle piante e dei vegetali siciliani, ed in particolare della ‘cucuzza’, una varietà di zucchina tipica dell’isola e molto importante nella tradizione culinaria siciliana.

A seguire, un aperitivo a tema sarà servito dal Caffè Letterario Garibaldi ad un prezzo speciale.

Copyright by Leone Contini
Copyright by Leone Contini

Maggiori informazioni sui prossimi M12 Meet Up saranno disponibili presto.