Manifesta 12 Studios

Research Studios initiated by Manifesta 12 Creative Mediator & Partner at OMA, Ippolito Pestellini Laparelli

Lungo l’arco di due semestri, quattro laboratori internazionali provenienti da quattro importanti scuole di architettura – Architectural Association e Royal College of Arts di Londra, l’olandese TU Delft e Università degli Studi di Palermo (UNIPA) – hanno investigato, studiato e delineato scenari futuri per la città di Palermo. 

Concepito come un progetto di ricerca a lungo termine e sviluppo progettuale all’interno di Manifesta 12, e liberamente ispirato al Palermo Atlasrealizzato da OMA, i quattro studi coinvolti hanno lavorato a stretto contatto con esperti del territorio, attivisti, accademici e cittadini affrontando diversi temi: Palermo come centro di produzione culturale e il suo rapporto con Manifesta come evento temporaneo e come istituzione; natura e ‘giardinaggio’ come possibili piattaforme per formulare nuove dimensioni di coesistenza e pratiche urbane; domestic institutions come modelli alternativi di partecipazione politica e rappresentanza civica; il ruolo del digitale nel processo di pianificazione di città resilienti. 

Gli esiti dei progetti condotti dagli studi saranno esposti in una mostra collettiva nel seicentesco ex-mulino del Convento di Sant’Antonino – una delle principali sedi di UNIPA – e attiveranno una serie di performance e azioni in città.

La mostra al Convento S. Antonino, Corso Tukory 2E, è aperta fino al 4 novembre 2018.

Orari per le visite: dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 21:00.

1. PRESERVING DELAY. AA MUSEUM LAB (Dip. 15)
Architectural Association, London.

 

Riflettendo incessantemente sul ruolo e la metamorfosi di istituzioni culturali, gli studenti di AA Museum Lab hanno accolto l’opportunità di collaborare con Manifesta per studiare la complessità della scena culturale formale ed informale di Palermo. 

La condizione di ritardo dell’epicentro mediterraneo – prova di un’innata resistenza a qualsiasi mutazione imposta da conquistatori, calamità umane/naturali e da forme non convenzionali di governo – ha indotto alla conservazione involontaria di livelli di autenticità e intensità culturali da tempo perduti nelle città globalizzate ‘avanzate’. L’ambizione dell’AA Museum Lab è quella di esaminare, svelare e strumentalizzare questa condizione, proponendo strategie curatoriali e architettoniche che consentano una rivalorizzazione di ciascuno dei siti presi in esame. Sviluppati in collaborazione con attori locali, i progetti degli studenti: contestano processi imminenti di gentrificazione curando interventi di street art; rispondono a imperativi politici dell’Unione europea rielaborando processioni rituali; svelano ‘siti occulti’; analizzano ‘territori sospesi’; riprogrammano edicole votive abbandonate; ripensano l’aula di giustizia; visualizzano la ‘sicilianità’ di Leonardo Sciascia e l’archivio di Letizia Battaglia; identificano ‘stanze del ritardo’ e progettano una demolizione naturale assistita di case abbandonate su Pizzo Sella. Dispersi nella città, i singoli interventi degli studenti (e le rispettive ricerche approfondite) vengono anche presentate in una mostra che esprime la fascinazione collettiva per la sospensione e la potenza di Palermo. Ricreando nel Convento di Sant’Antonino l’intervento realizzato in Pizzo Sella, la mostra stabilisce un dialogo con il Giardino Planetario di Manifesta 12.

Unit Master: Giulia Foscari

Unit Tutors: Harikleia Karamali, Giacomo Ardesio

Students: Vidhi Goel, William Himpe, Andrew Kwok, Linxin Li, Mingyi Lim, David Lin I-Chun, Sadia Rahman, Alexandra Savtchenko-Belskaia, Zhan Su, Jane Wong.

Website: dip15.aaschool.ac.uk 

2.ADS8: DOMESTIC INSTITUTIONS
RCA, MA architecture

Attraverso lo studio delle strutture architettoniche, urbane, economiche, sociali e culturali di Palermo, ADS8 vede la città come un corpo politico dove testare nuove forme di istituzioni e di istituzionalizzazione. Lo studio indaga e prende spunto dalla natura dello spazio pubblico di Palermo, dove si pratica una forma alternativa e non regolamentata di collettività: un luogo di dialogo e dibattito, di consenso e dissenso; un luogo dove forme esistenti di strutture sociali, economiche e istituzioni culturali vengono continuamente ridefinite.

Nel corso delle ricerche, lo studio ADS8 si è imbattuto in una pluralità di condizioni critiche all’interno dei complessi scenari di Palermo, come la tratta di esseri umani; forme di migrazione transitoria e lavoro rurale; fenomeni di rapida gentrificazione e micro-economie informali; segregazione sociale e discriminazioni di genere. Esaminando queste condizioni e gli spazi in cui esse si manifestano, lo studio ha prodotto una serie di proposte d’intervento in cui, attraverso l’architettura, questi spazi conflittuali possono diventare luoghi attivi d’incontro sociale, attivismo e rappresentazione politica, o diventare ciò che lo studio definisce domestic institutions. Scegliendo Palermo come caso di partenza, ADS8 si propone di sviluppare strategie e comunicate attraverso prototipi e protocolli che ne consentano replicabilità e scalabilità. Studiando contesti caratterizzati da condizioni critiche su scala domestica, ADS8 studia come gl’interventi locali potrebbero avere un impatto su scala globale, utilizzando Manifesta 12 come piattaforma per avviarne una prima diffusione. 

Tutors: Anna Puigjaner, Ippolito Pestellini Laparelli , Marina Otero Verzier, , Kamil Dalkir;

Students: Jade Blanchard-McKinley, Teresa Ribeiro Boulting, Joel Cunningham, Ines Gulbenkian, George Allen, Tzen Chia, Sophie Williams, Cecile-Diama Samb, Josephine Devaud, Isabella Duffield, Samuele Paglino, Humza Hamid, Maria Saeki, Beth Fisher;

Website: www.rca.ac.uk/ads8-domestic-institutions

 

3. RADICAL GARDENING
TU Delft, MSC2_Complex Projects_Palermo studio

Concepita come una serie di esplorazioni aperte nel contesto di Manifesta 12, lo studio TU Delft MSc2 propone un’indagine su alcuni dei giardini più significativi della città. Sia eroi sia vittime della complessa storia di Palermo, i giardini possono essere letti come il palcoscenico delle trasformazioni politiche e fisiche della città, nonché spazi in cui sperimentare nuove pratiche urbane.

I giardini agiscono come laboratori viventi in cui natura e cultura collaborano, dove comunità diverse prendono parte a forme di politica basate sull’incontro; generano impollinazioni incrociate e diventano luoghi in cui umani ed ecosistemi negoziano modelli di coesistenza con ciò che è tossico ed estraneo. I giardini sono inoltre luoghi contestati di sfruttamento e controllo territoriale; registrano e sono testimoni dei conflitti e delle trasformazioni del loro tempo.

Intraprendendo un viaggio attraverso Palermo, alla ricerca di giardini, pubblici o segreti, storici o recenti, curati o abbandonati, ‘puri’ o ‘tossici’, da frutto oppure ornamentali, scientifici o informali, dentro o attorno alla città, il laboratorio esplora possibili narrazioni e scenari futuri per la città.

Chair professor: Kees Kaan;

Studio leaders: Ippolito Pestellini Laparelli, Paul Cournet, Giulio Margheri;

Teaching assistants: Mariapaola Michelotto, Fay Zafiropoulou;

Students: Andreea Visan, Danny Arakji, Efrain Fajardo Ibarra, Fay Zafiropoulou, Fi Thompson, Haozhuo Li, Hugo Bolsius, Jiao Chen, Jie Kai Woo, Jip Colenbrander, Lydia Polykandrioti, Maarten Limburg, Nadine Tietje, Nino Schoonen, Pavel Gorokhovskyi, Rebecca Lopes Cardozo, Sanne Beckers, Sara Perera-Hammond, Setareh Noorani, Venla Keskinen, Tymon Hogenelst.

Website: www.tudelft.nl/en/education/complex-projects

 

4. Hyper-City Studio: Augmented Palermo in the Neo-Anthropocene Age
Università degli Studi di Palermo

PALERMOLAB dell’Università degli Studi di Palermo agisce come un soggetto di didattica, ricerca e azione, per produrre proposte urbane innovative. Palermo è una iper-città, una città di città, un arcipelago di spazi ibridi e comunità plurali che richiedono un approccio scalare per re-immaginare architetture, infrastrutture e paesaggi.

La mostra racconta storie di luoghi e di persone, ibridando punti di vista e metodologie e proponendo progetti, politiche e azioni concrete da intraprendere nello spazio urbano. Creatività, energia, resilienza e partecipazione sono le risorse per progettare una città basata su cultura, creatività, natura e produzione. Palermo è immaginata e progettata come una ‘Città Aumentata’ un dispositivo che attiva e genera comunità, organizzato su due dorsali, il Lungomare e la Circonvallazione, proponendo nuove funzioni ecologiche, culturali e sociali per queste zone di transizione, basate su un’urbanistica re-ciclica, progettando centri di incontro per la comunità, luoghi interculturali, epicentri creativi, edilizia a basso impatto energetico e infrastrutture sostenibili.

Ripensare il modello di sviluppo porta alla progettazione di città intese come risorse per la riattivazione dei cicli vitali alle soglie dell’era del Neo-Antropocene. 

PALERMOLAB/DARCH: 5 Labs for augmenting Palermo

CreativeCity Lab, Maurizio Carta: Augmented Palermo

City within City, Alessandra Badami: Urban Re-generation

LabCity, Renzo Lecardane: Temporary experience in architecture

QU_ID Lab, Marco Picone, Filippo Schilleci: Planning participatory process.

InfraLab, Zeila Tesoriere: Infrastructural Leap

Students: Agliata Elena, Bonello Federica, Macaluso Silvia, Ebreo Sara, Attardi Vittoria, Billi Rebecca, Sicomo Dalila, Bono Federica, Di Prima Sonia, Marchese Francesca, Pozzan Marina, Urso Federico, Giordano Gaetano, Cammarata Emanuela, Lo Cricchio Domenico, Sancilles Luca.

Website: www1.unipa.it/mcarta/LABURBA18/laburba18.html

Manifesta 12 Research Studios Kick-off Session at Teatro Garibaldi
Manifesta 12 Research Studios Kick-Off Session at Teatro Garibaldi
M12 Research Studios at Pietro Consagra building in Gibellina. Copyright Manifesta.
M12 Research Studios in Brancaccio. Copyright Manifesta.
M12 Research Studios in Acqua Dei Corsari. Copyright Manifesta
M12 Research Studios meets Coldiretti Sicilia. Copyright Manifesta.
M12 Research Studios workshop with Prof. Maurizio Carta. Copyright Manifesta.
M12 Research Studios 2nd workshop in Palermo. Copyright Manifesta.
M12 Research Studios in Ballarò. Copyright Manifesta.